Merano WineFestival

Abbiamo deciso di spendere due parole in più per descrivere meglio quella che secondo noi è la manifestazione più elitaria (sia per la selezione degli espositori, sia per il costo del biglietto d’ingresso) nel panorama degli eventi enoici in Italia.

La manifestazione nasce da un’idea di Helmuth Köcher, che nel 1992 decide insieme a due amici (tre gozzoviglieros?), di organizzare il primo Merano WineFestival, nell’Hotel Palace della sua città natale. L’affluenza di oltre 1000 visitatori è inaspettata, e costringe Helmuth e amici a trovare una sede diversa. Il Kurhaus sembra il palazzo ideale: con le sue molteplici sale permette di modulare al meglio un numero di espositori/visitatori variabile. La qualità dei vini proposti viene assicurata da una selezione degli stessi (bella idea, nel 1996 non ci aveva ancora pensato nessuno), e il risultato di questa scelta si vede e si gusta ancora oggi.

Il MWF diventa MIWF (I per International) nel ’03, andando a braccetto con l’Union des grand cru de Bordeaux, che diventa ospite fissa del festival, e nel 2008 finalmente apre le porte alle birre artigianali (tra cui vine compresa la Forst, anche se ha una produzione difficilmente compatibile con la fattura artigianale).

Uno spazio importante è dedicato ai soli prodotti culinari, completo di show cooking, chef stellati e alcune tra le migliori specialità gastronomiche italiane (più di 100 produttori di Culinaria, con oltre 500 prelibatezze), ma ancora più importante è la sezione dedicata al vino. Questa è davvero imponente, i numeri dell’ultima edizione vedono oltre 300 aziende vitivinicole italiane, e oltre 120 internazionali, per un totale di 1200 vini diversi.

Le specialità gastronomiche (area Culinaria e GourmetArena) e le birre (area BeerPassion) hanno uno spazio espositivo dedicato, adiacente il Kurhaus o nelle immediate vicinanze (lo spazio è cambiato nel corso delle edizioni). Lo spazio dedicato ai vini biologici (area Bio&Dynamica) è lo stesso dedicato ai Grand Cru de Bordeaux, ma in giornate diverse: la sala Pavillon des fleurs ospita i produttori biologici il solo venerdì, lasciando il posto ai viticultori transalpini per i tre giorni successivi.

In parallelo alla manifestazione classica, si tengono una serie di degustazioni guidate, nell’Hotel Terme, a pochi passi dal Kurhaus. Ogni anno i vini in assaggio sono diversi, e non solo italiani, ma sempre estremamente interessanti e presentati su un ampio arco temporale di annate. L’accesso alle degustazioni guidate è da prenotare (sino a esaurimento dei posti disponibili) e pagare separatamente.

I banchi d’assaggio sono piccolini, e talvolta si crea una fila per l’assaggio, ma è giustificata dal livello degli espositori presenti. Le sale cercano di raggruppare i produttori per territorio, per regione di provenienza o per nazione, a parte quella manciata di produttori estremi (per caratteristiche dei vini o dei vigneti), che vengono solitamente riuniti sul fondo del salone Kursaal, uno tra i punti più belli della manifestazione.

Queste sono informazioni più o meno tecniche, ma è difficile spiegare con delle parole l’atmosfera del MWF. Durante quei quattro giorni, l’aria che si respira nelle enormi sale del teatro, profuma di vino. Ci viene offerta la rara opportunità di degustare dei capolavori italiani e internazionali, confrontarli direttamente, se poi è presente un consorzio di nostro interesse, abbiamo un’intero territorio da assaggiare senza spostarci di un centimetro, comparando e capendo cosa quel territorio possa esprimere. Poi ci sono le sale, gli affreschi, l’illuminazione, che è quella giusta, né soffusa né forte da infastidire; più bella quando scende la sera, e l’atmosfera sfiora la magia.

Poi ci troviamo a Merano, a due passi dalle splendide terme e nel cuore dell’alto adige, con la sua cucina e le sue specialità. Io penso che qualsiasi gozzoviglieros dovrebbe provare l’atmosfera del MWF, almeno una volta nella vita.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...